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La casa-studio di Barbara Fontanesi – di Renato Trusso

 

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Ultrafilosofia

All rights reserved©Renato Trusso e Barbara Fontanesi
www.civico11.com
Maison
–Atelier Civico 11

Barbara Fontanesi e Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

La ricerca della casa della campionessa di pallavolo Barbara Fontanesi, non è stata semplice, poiché, oltre a dover soddisfare le esigenze abitative doveva essere funzionale anche alla realizzazione dello studio dell’azienda Civico 11, che si occupa di organizzazione di eventi e interior design.
Dopo una valutazione sui lavori da intraprendere insieme ci siamo prefissi di realizzare un luogo di grande atmosfera, accogliente e non banale dove si possa ospitare, lavorare ed abitare il futuro recuperando i valori del passato.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Barbara  non ama le case tutte bianche e minimali, quindi vuole restituire il calore con un intervento cromatico di classica memoria. La “ricchezza” del colore nelle abitazioni, in passato era riservata esclusivamente alle dimore dei ceti agiati, mentre oggi, gli interventi di tinteggiatura più rigorosi possono risultare più trasversali.
Ricordando che, come diceva l’architetto tedesco Bruno Taut “il colore è gioia di vivere”,  l’intervento può restituire un’atmosfera di eleganza, gioia e ricchezza anche agli ambienti più piccoli e apparentemente anonimi che sempre di più ci si trova a elaborare nella professione di architetto di interni.
Il nostro incontro ci ha spinto a trovare soluzioni nuove sia stilistiche che funzionali, utilizzando arredi acquistati dalla campionessa nelle sue numerose trasferte in Italia ed  all’estero.
Entrando nell’abitazione ci si trova subito nello studio, dove si viene investiti da un grappolo di tre lampadari a gocce che scendono dal soffitto in posizione asimmetrica. Per le pareti è stato scelto il colore Oval Room Blue di Farrow&Ball, nuance che ha ispirato il logo aziendale Civico 11. Qui un armadio ottocentesco viene adibito a libreria, mentre di fronte al tavolo usato come scrittoio c’è una seduta realizzata con due materassi dal rivestimento floreale.  L’atmosfera è poi resa teatrale da una scenografica scala in legno che diviene libreria accogliendo una collezione di volumi appoggiati sui pioli.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Lo studio-atelier è luogo di ricevimento e di invenzione, è lo spazio del lavoro e del pensiero creativo.
Da qui si accede attraverso una antica porta a due ante nel soggiorno le cui pareti sono tinteggiate in color tortora, sempre a calce. Quest’ambiente è caratterizzato dalla flessibilità di utilizzo. Il vecchio tavolo ottocentesco, allestito quasi come una consolle, all’occorrenza viene posizionato al centro per accogliere i commensali di un temporary restaurant. Qui, una grande luna dorata di Cattelani & Smith, portata da una precedente casa, sovrasta un mobile dell’800 su cui si affolla una collezione di vecchi vetri provenienti da un mercatino di Bucarest.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Divano e tappeto sono in tono con le pareti creando un gioco di colori caldi che va dal beige al tortora.
Una miriade di vecchi oggetti, libri e quadri completano l’atmosfera.
Il lungo corridoio diffonde una luce gialla sulla carta da parati oro e celeste di Harlequin scelta per simulare una vecchia parete neo-dandy; da qui un tappeto anatolico Perdè dai colori naturali delle lane, conduce nel disimpegno che da’ accesso a cucina, bagno e camera da letto.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso  dettaglio

Una tenda realizzata con vecchi sacchi da caffè fa da porta all’antibagno, dove una vecchia macchina da cucire Singer diviene il supporto per il lavabo, mentre nel bagno una vecchia porta anni ’60 viene recuperata dal cantiere per sostituire il box della doccia. Poi si aggiungono vecchie lampade e tende, sempre di recupero, una scaletta in legno e alcuni piccoli oggetti di famiglia. La carta da parati rigata, la tinteggiatura azzurro Capri e l’inserimento di quadri, vecchi specchi e alcuni piccoli oggetti della Fontanesi completano l’apparato decorativo.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Ma l’invenzione è anche nell’utilizzo perché la cucina diventa all’occorrenza piccolo Bistrot per i clienti che vengono invitati agli assaggi dei Catering.
Di fronte alla cucina, nel piccolo disimpegno notte un tappeto kilim e un candelabro seicentesco accompagnano una sedia chiavarina in canna d’india, mentre alla parete uno specchio neogotico ne riprende i motivi ogivali della spalliera.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Dalla parte opposta del disimpegno si trova la camera da letto, dove domina la scena un grande lampadario, che, posizionato ad angolo sul comodino, con il suo caleidoscopico gioco di rifrazione di cristalli, proietta delle schegge di luce sulle pareti barolo.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Colore che contrasta con la testata color burro del letto imbottito e gioca anche  con le nuance  del tessuto della tenda, una rivisitazione del  Toile de jouy in chiave metropolitana.
La camera è il luogo del riposo del campione, ma è anche luogo di lettura, riflessione e contemplazione.
È una casa in cui Barbara Fontanesi, come nel momento in cui colpisce la palla, si è sentita libera di osare e di creare, immaginando spazi flessibili e riuscendo, nella nostra collaborazione, a creare un luogo aperto e dedicato alle relazioni e all’accoglienza degli altri grazie all’energia propositiva che la casa emana e che è anche la restituzione del piacere che abbiamo provato nel costruirla.

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso

Casa Barbara Fontanesi©Renato Trusso